
Un progetto esperienziale concepito per raccontare l’identità di Gaggenau
Il racconto avviene attraverso un linguaggio contemporaneo, capace di dialogare con il presente senza perdere il legame con le sue origini. Il punto di partenza è la Foresta Nera, luogo simbolico e fondativo del brand, reinterpretata in chiave astratta e minimale nel concept “Minimal Forest”. Una foresta ridotta ai suoi elementi essenziali – luce, suono e profumo – che si trasforma in un’esperienza immersiva, raffinata e sostenibile.
Il racconto prende vita già dagli inviti
Gli inviti, sia digitali che cartacei, sono stati pensati per anticipare l’atmosfera dell’evento e introdurre gli ospiti in un universo sensoriale coerente. Lo spazio espositivo si sviluppa in ambienti avvolti da penombre suggestive, arricchiti da un sound design firmato da Sara Berts e da elementi geometrici che evocano alberi concettuali, creando un equilibrio tra natura e astrazione.
Al centro dell’exhibition, un monolite essenziale accoglie il prodotto, diventando fulcro visivo e narrativo dell’intero progetto. Il percorso è completato da una tasting experience olfattiva ispirata alla Foresta Nera, capace di stimolare i sensi in modo inedito, e, nei momenti più esclusivi, da una sofisticata drinking experience firmata dal mixologist Ago Perrone.


Il format si sviluppa su due giornate
Una dedicata a professionisti e prospect, l’altra aperta al pubblico. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Sotheby’s International Realty® e ospitato in dimore storiche solitamente chiuse al pubblico, contribuendo a rendere l’esperienza ancora più esclusiva e memorabile.




