
Abbiamo costruito l’evento di riferimento della Gen Z italiana
Dal 2024 affianchiamo Gruppo Mondadori nello sviluppo e nella produzione dei Webboh Awards, il format che celebra i creator più rilevanti del panorama digitale e, soprattutto, la community che li segue.
Un progetto che abbiamo interpretato non come semplice evento, ma come piattaforma esperienziale e culturale, capace di trasformare l’energia della Gen Z in un momento live iconico e altamente condivisibile.
La prima edizione firmata Comyounica è nata con un obiettivo preciso: trasformare l’universo Webboh in un’esperienza fisica capace di vivere anche sui social.
Il Fabrique di MIlano è diventato una tela completamente rosa, pensata per essere fotografata, condivisa, reinterpretata. Ogni spazio è stato progettato per diventare contenuto, ogni angolo un set.
Abbiamo accolto centinaia di creator italiani, costruendo per loro una serata che mescolasse
live show e cultura pop
Dal concept creativo alla regia dell’esperienza, dai corner con gli sponsor fino alla gestione completa della macchina organizzativa, nulla è stato lasciato al caso, ma tutto è sembrato naturale, immediato, condivisibile.
Nel 2025 il progetto è cresciuto e ha cambiato scala.
Per la prima volta, insieme ai creator, abbiamo invitato anche i fan.
La community non è stata più solo spettatrice digitale: è diventata parte dell’evento. Ragazzi e ragazze della Gen Z e della Gen Alpha hanno vissuto l’esperienza dal vivo, portando con sé linguaggi, codici e aspettative completamente nuovi.
Abbiamo progettato un’esperienza capace di tenere insieme due pubblici diversi, differenziando percorsi, spazi e momenti, ma mantenendo sempre una percezione fluida e naturale.


Tutto è stato pensato per funzionare in modo armonico, senza frizioni, rendendo l’esperienza piacevole per tutti
Allo stesso tempo, abbiamo gestito con grande attenzione la presenza dei creator e dei talent, costruendo un sistema che garantisse sicurezza, controllo dei flussi e protezione dei momenti più sensibili, senza mai compromettere l’energia e la spontaneità dell’evento.
Nell’edizione 2026 abbiamo immaginato l’evento come la festa di fine anno e trasformato la location nella palestra di una high school agghindata per il Prom.
Abbiamo trasformato un trend in un’esperienza live tutta da vivere dove ogni intrattenimento aveva l’obiettivo di essere godibile e instagrammabile allo stesso tempo.
Nel tempo il nostro lavoro si è evoluto di conseguenza. Abbiamo ripensato gli spazi per renderli ancora più immersivi, costruito un ritmo di show più dinamico, integrato i brand in modo sempre più organico. Ogni attivazione è stata pensata per essere vissuta, ma soprattutto raccontata.
Gestire un pubblico più ampio, dinamiche più complesse e un livello di attenzione altissimo ha richiesto una progettazione ancora più precisa. Ma l’obiettivo è rimasto lo stesso: far sì che tutto sembrasse semplice.

La chiave di tutto è stata il target
Gen Z e Gen Alpha non si sono limitate a partecipare. Hanno prodotto contenuti, li hanno condivisi, li hanno trasformati. Sono diventate parte attiva della narrazione.
Per questo ogni scelta, dall’estetica alla struttura dell’esperienza, è stata guidata da una logica precisa: essere ingaggiante, essere iconica, essere fotografabile. Non bastava esserci, bisognava essere rilevanti nel feed.




